fbpx


Nuove opportunità di aiuti per i lavoratori agricoli e le aziende agricole che hanno visto ridurre la loro attività in forza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La legge di bilancio 2021 ha introdotto un ulteriore periodo di trattamenti di cassa integrazione salariale ordinaria (CIGO), in deroga (CIGD), di assegno ordinario (ASO), e in particolare di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA).

Quando può essere richiesta la cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA)?

La cassa integrazione può essere richiesta da dipendenti di aziende agricole e datori di lavoro che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili alla pandemia da COVID-19, a prescindere dal precedente utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre 2020.

Per il settore agricolo, è prevista la concessione degli ammortizzatori sociali per sospensioni dell’attività lavorativa dovute al COVID-19, per una durata massima di 90 giorni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

Sono dunque previste 12 settimane di ammortizzatori sociali per le aziende agricole in difficoltà e i loro dipendenti agricoli.

Come fare domanda di cassa integrazione?

Sul portale dell’INPS sono disponibili i servizi telematici per la trasmissione delle istanze che devono riguardare periodi non antecedenti al 1° gennaio 2021.

Le domande di concessione del trattamento di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA) devono essere trasmesse utilizzando la nuova causale “CISOA L. 178/20”.

Il limite per la trasmissione delle domande di cassa integrazione è fissato entro la fine del mese successivo a quello in cui è iniziata la sospensione o la riduzione del lavoro a causa del COVID-19.

Considerato che la legge di bilancio 2021 è entrata in vigore il 1° gennaio 2021, per le sospensioni o riduzioni di attività iniziate nel mese di gennaio, il termine per la richiesta di cassa integrazione resta il 28 febbraio 2021

Per quelle iniziate a febbraio il 31 marzo, e così via.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla circolare dell’INPS n°406 del 29/01/2021.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Continuando la navigazione sul sito, scorrendo la pagina, oppure cliccando sui collegamenti di questo sito, accetti l'utilizzo dei cookies da parte del sito web.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy