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Grandi novità in campo agricolo. 

I giovani agricoltori che hanno aperto o apriranno un’attività agricola nel 2021 possono risparmiare fino a due anni di contributi.

Vediamo come.

Con la circolare 47/2021 del 23 Marzo, l’INPS ha approvato l’esonero contributivo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali che aprono un’attività nel corso del 2021.

L’incentivo, previsto dalla legge di Bilancio 2020 (articolo 1 comma 503), è stato esteso all’anno in corso con l’obiettivo di promuovere l’imprenditoria agricola dei giovani di età inferiore ai quarant’anni.

Il beneficio consiste nell’esenzione totale dei contributi della quota per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS) e del contributo addizionale di cui all’articolo 17, della legge 160/1975, per un periodo massimo di 24 mesi di attività.

Sono esclusi dall’agevolazione:

- il contributo di maternità, dovuto, ai sensi degli articoli 66 e seguenti del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, per ciascuna unità attiva iscritta alla Gestione agricoli autonomi;

- il contributo INAIL, dovuto dai soli coltivatori diretti.

Come già previsto dalla legge di bilancio 2021, questo esonero non è cumulabile con altri sgravi, agevolazioni o riduzioni di aliquote di finanziamento.

Nel caso in cui l’imprenditore agricolo o il coltivatore diretto abbia diritto a più esoneri o agevolazioni, gli verrà concessa l’agevolazione più favorevole.

La domanda per l’incentivo contributivo deve essere inoltrata entro 120 giorni dalla comunicazione dell'inizio dell'attività e deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica.

Le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210 giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte.

La richiesta deve essere inoltrata accedendo al "Cassetto previdenziale per autonomi agricoli", alla sezione "Comunicazione bidirezionale" - "Invio comunicazione", utilizzando lo specifico modello telematico dedicato alle nuove iscrizioni contributive effettuate nell'anno 2021, denominato "Esonero contributivo nuovi cd e Iap anno 2021 (cd/Iap2021)".

La richiesta potrà essere fatta autonomamente dall'agricoltore o con l'assistenza di un professionista o di un Caa.

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